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Film mine vaganti scarica

Posted on Author Nele Posted in Film

  1. Mine Vaganti
  2. Mine vaganti (2010)
  3. Mine vaganti streaming [ITA] [HD] (2010)
  4. Frasi del film

Tommaso Cantone risiede a Roma da diverso tempo, dove ha avuto modo di crearsi una sua indipendenza e lì vive alla luce del sole la. Scopri dove puoi vedere il Film Mine vaganti in streaming legale. Per ogni piattaforma di streaming troverai la disponibilità in abbonamento, noleggio, acquisto e. Scaricare: Le parole chiave: Mine vaganti streaming ita, guardare Mine vaganti gratis, film completo Mine vaganti, Mine vaganti alta definizione, streaming Mine​. Mine vaganti, un film di Ferzan Ozpetek Trama del film Il lungometraggio inzia con un enigmatico flashback della Una donna vestita d un abito da sposa con.

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Villerupt Italian Film Festival Panorama Tommaso is the youngest child in the large, eccentric Cantone family who own a pasta factory in Puglia: his mother Stefania is loving but suffocated by bourgeois conventions; his father Vincenzo has unrealistically high expectations of his children; his aunt Luciana is an eccentric; his sister, Elena, a frustrated housewife; his brother Antonio works with their father at the pasta factory; and then there is his rebellious grandmother, trapped in the memory of an impossible love.

Tomasso, an aspiring writer, has come home from Rome for an important family dinner at which his father will hand over the management of the pasta factory to him and his brother. Determined to assert his own personal choices, Tomasso plans to announce at the dinner that he is gay.

Vincenzo orders Antonio of the house, kicking him out of the family and the factory. He then collapses from a heart attack and the family is overwrought.

Storia che scorre liscia. Deliziosa la fotografia e leggere le musiche. Per una buona serata non pesante ma neanche frivola.

Se questa è, com'è stata defnita, una brillante commedia, allora io devo aver lasciato il senso dell'umorismo in frigorifero. La mano di Ozpetek sugli interpreti non si smentisce: danno tutti il meglio e Scamarcio decolla definitivamente. La chiave di commedia è riuscita ed è il risultato della maturità, dei cinquant'anni del regista. Che ci dice senza retorica qualcosa di semplice e assoluto: nessuno ha diritto di dirci che cosa desiderare e progettare per la nostra vita.

Autore: Alessandra Levantesi Kezich Col solito stile non convenzionale, Ozpetek traccia mirabilmente uno spaccato nazionale, tra modernità e tradizione. Autore: Alessandra De Luca Autore: Fabio Ferzetti Autore: Paolo Mereghetti Ozpetek torna ai temi che gli sono più congeniali le tensioni familiari, il peso delle convenzioni e lo fa con una leggerezza e un'allegria spumeggianti e contagiose.

Autore: Alberto Crespi La notizia è che si ride: il regista italo-turco punta sulla commedia e fa centro in modo clamoroso. Non del tutto convincente e coinvolgente rispetto a altri films del regista come "la finestra di fronte" e "le fate ignoranti".

Complimenti a tutti! E della vita reale, vogliamo parlarne? Aspettiamo il prossimo film, basta che non ci siano Accorsi, Scamarcio o Argentero. Anche un cesso lo ascolto, se ha qualcosa da dire.

Mine Vaganti

Le macchiette del tipo checca isterica possono solo ballare la disco in riva la mare e scambiarsi battute improbabili o hanno anche una testa pensante? Che dirvi!! Avrei voluto non finisse mai. Belli gli attori, la musica, i dialoghi, la Puglia. Una droga per me la struggente malinconia della nonna.

Da vedere e rivedere. Grazie Ferzan. Voto "8". Personaggi macchiettistici a cominciare dal padre e gli amici gay, "froci" da parodia , gags degne dei film di Vanzina, location buone solo per la pubblicità delle agenzie di viaggi. Da salvare solo la Occhini. Elena Sofia Ricci da 10 e lode con il sempre perfetto Fantastichini, Scamarcio cosi' e cosi' Una nota particolare va agli amici gay, Pecci e De Marchi bravissimi nell'interpretazione.

Ozpetek riesce a farci vedere una?

Ozpetek, riesce a farci vedere qualsiasi luogo dove gira suoi film ancora più belli,? Mine vaganti bellissimo film da tenere nei ricordi. Nel ritratto dei personaggi, fatto di semplici essenziali tratti, Ozpetek ha dato il meglio di se.

Tesekullar, Ferzan! Una caratterizzazione volutamente stereotipatizzata, il papà- pater familias, la mamma dedita, la zia "zitella", la nonna vedova e amareggiata Ilare e "leggero", di grande acume per la capacità interpretativa degli attori tutti nota la mimica facciale Da vedere. Rocco - Inviata il sabato 1 maggio E' un po' discontinuo il bravo Ozpetek. Mi sembra che il tema "gayo" sia trattato con delicata simpatia e la carrellata vacanziera degli amici di Tommaso un ottimo Scamarcio , sia un colpo discreto.

Fantastichini è eccellente nella sua "meridionalità sanguigna", forse Preziosi un po' meno, anche se il colpo di scena a pranzo l'ho trovato superbo. Insomma un Ozpetek superiore alla media. E non per la maggior leggerezza narrativa rispetto allla consuetudine di Ozpetek.

La verità è che proprio sul piano della leggerezza che il film non ha verve ed è privo di efficacia nelle trovate, e questo è imperdonabile per un film stile commedia. Quando poi si cerca di recuperare sul piano contenutistico si finisce nei consueti stereotipi sull'omosessualità, non ultimo il ricorso alla ambientazione in una provincia del sud.

L'unico pregio di questo film è nella ricerca di uno stile diverso da parte di Ozpetek che fanno intravedere un diverso regista per il futuro prossimo.

Mine vaganti (2010)

Il tema della famiglia trattato con sensibilità e competenza. VOTO: 8 lucipeta - Inviata il domenica 18 aprile A me è parso un film confuso, con troppe battute banali. Non effettua cosiddetti "scavi" di alcun tipo; il suo piano è quello della commediola all'italiana. Il film in quistione l'ho trovato adatto,come sempre i film di Ferzan ottimi per un pubblico di solo eterosessuali!

Il problema non riguarda solo le attrici, anche gli uomini sono piuttosto banalotti, la macchietta del gay che finge di essere etero o il bacio tra l'omosessuale e la donna sono tra le scene più viste in assoluto!

Insomma, se questo è il futuro della commedia all'italiana siamo veramente nei guai. Delicato e forte: bella la fotografia, belle le ambientazioni, bravissimi tutti gli attori.

Divertente e commovente. Bravi tutti! Salomonetti - Inviata il sabato 10 aprile Sono lieto che Ozpetek sia uscito dalla vena depressiva degli ultimi film che peraltro non è nelle sue corde A tutti coloro che non l'hanno ancora visto consiglio di diffidare su alcune recensioni negative e di andare a vederlo prima che esca dalle sale.

Esilarante la scena dei gay che ballano in casa e la scena a tavola. Troppo divertente!!!!! Cinzia - Inviata il domenica 4 aprile Bello, bello, bello! Veramente divertente ma mi ha fatto anche piangere. Soprattutto per chi è nato e vissuto in un meridione del mondo e ne apprezza tutte le sfumature. Il messaggio è comunque universale. Si esce, dopo aver riso e sorriso, con l' amaro in bocca. Senza la bussola del desiderio, sacrificato ad anonimi doveri o valori, le nostre vite perdono l'autentica direzione.

Ci metto un 'secondo me'. Grazie Ozpetek!

Mine vaganti streaming [ITA] [HD] (2010)

Fefy, Torino - Inviata il sabato 3 aprile La nuova commedia corale di Ozpetek, in cui drammi personali e malinconie si colorano e riscaldano al sole del Salento, è davvero godibile. Attori, anche quelli meno eccelsi, molto convincenti e diretti magistralmente il regista è famoso per aver diretto benissimo anche attori mediocri. Özpetek tenta di far cadere una serie di luoghi comuni molto radicati nella società usando la forza dell'ironia e scegliendo una sceneggiatura ispirata ad una storia realmente accaduta a due fratelli amici del regista.

Ci regala bellissime atmosfere, colori e poesia. Riesce a dosare magistralmente comicità e riflessione. Se caricatura dev'essere allora osi di più, più irriverente, più divertente La parte dove si ride di più è ancora il siparietto degli amici gay, Mama Mia de noantri sulla spiaggia di Gallipoli, suvvia. Dato il tema, giusti disagio, intolleranza, rifiuto ma forse la gente della Puglia di Vendola di qualcosa del genere avrà sentito parlare:è un luogo credibile?

Molto toccante invece la storia della nonna mi ha ricordato la finestra di fronte e bellissimi i luoghi, il Salento, come già Istanbul e Roma.

Occhi e cuore non mancano a Ferzan. Infine, una prece.. Voto 6, anche per non essere riuscito né a farmi ridere, né a farmi commuovere per qualcosa che ho vissuto, come tanti, in prima persona.

Frasi del film

Tratteggia a pennellate intense il mondo degli omosessuali mostrandone contamporaneamente il lato piu' leggero, ironico e soprattutto autoironico e l'altra faccia della medaglia decisamente piu' indigesta da mandar giu' La consapevolezza che rivelare un diverso orientamento sentimentale perchè non si parla sempre e solo di sesso è causa di sofferenza, di vergonga, di un marchio indelebile per la famiglia è davvero un boccone amaro da digerire Molto bravo Preziosi che è riuscito a rendere con i suoi sguardi e la sua interpretazione la sofferenza che portava dentro da anni.

Riuscitissima la scena del litigio tra fratelli che termina con l'esplosione dei loro sentimenti repressi. Molti anni dopo nella casa in cui si trova la nonna c'è molta attesa per il ritorno di Tommaso Riccardo Scamarcio nel paese d'origine in Puglia. Sbaglia per conto tuo, sempre". È il monito dell'anziana nonna al nipote Tommaso. Altri personaggi sono: la I Cantone, proprietari per l appunto di un pastificio in Puglia, appartengono a una famiglia Saranno proprio i..

Infatti il rientro a casa del figlio minore Tommaso, trasferitosi a Roma per studiare economia e commercio, ma che invece Tommaso è pronto a sconvolgere i piani del pater familias dichiarando apertamente la propria omosessualità e il desiderio Reincontrerà Alba, la cui strada incrocia professionalmente quella dei Cantone.

Il regista turco Ferzan Ozpetek che da anni lavora in Italia con questo film Il contesto è quello di una famiglia leccese, con le sue dinamiche Ci strappa più di una risata la facile Ozpetek dà la sua pennellata d artista nelle Inseriamo la parola mancante: ha studiato, maschi, di, anticipato, aziendale, nonna, che, amica, affiancasse, mamma, famiglia, di, gestione, a,figli, sorprendenti, numerosa, ha voluto, contorte, all italiana, scene, ironia.

Non devi avere paura di lasciare, tanto le cose importanti nella vita non ti lasceranno mai Normalità, che brutta parola. Ci vuole più coraggio a dire quello che si sente che a stare zitti.


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