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Tracce gpx mtb scaricare

Posted on Author Kazragis Posted in Libri

  1. GPS bici: utilizzare i navigatori satellitari per le escursioni in bicicletta
  2. Percorsi MTB e tracce GPS
  3. Mappa degli itinerari

Tracce gps MTB | L'area download dove scaricare i file GPX per la mountain bike degli itinerari Life in Travel. Più di percorsi per Mountain Bike con tracce Gps, altimetria e mappa, scaricabili gratuitamente per il tuo navigatore Gps in formato gpx. Turbolince Mtb - Vacanze, Percorsi e itinerari in Mountain Bike con tracce Gps. Recensioni e articoli di escursioni in Mtb nel Nord Italia. zirvehit.info vi propone Itinerari in Mountain Bike e Cicloturismo di tutta l'Italia. Scarica le tracce GPX sul tuo navigatore.

Nome: tracce gpx mtb scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 38.24 MB

Benvenuti su Openmtbmap. Oltre utenti al giorno visitano il sito per informarsi e scaricare le mappe che li guideranno sui sentieri più belli, invece di perdersi. Ecco spiegato perchè dovete credere nelle OpenMTBmaps:. Ho iniziato a lavorare ad OSM perchè ho intravisto la possibilità, per la prima volta nella storia, di avere delle mappe fatte dai mtbbikers per i mtbbikers. Attualmente circa visitatori unici frequentano openmtbmap.

Openstreetmap ci dà la possibilità di creare veramente delle mappe orientate per la mtb — come nessun altro fornitore abbia mai fatto. Quindi ti chiedo di partecipare al progetto come hanno già fatto più di

Le piste ciclabili e i sentieri vengono visualizzate in modo chiaro insieme e non al posto alle strade, differenziandole per colore, per tipo e in ordine di importanza.

Potete pianificare le vostre rotte e tracce sul vostro computer usando la stessa mappa che avete sui vostri GPS. Tutte le mappe sono disponibili con Ricerca Indirizzo Facile installazione su Garmin Mapsource, Garmin Basecamp o Qlandkarte GT per pianificare i vostri viaggi e tracce sul vostro computer. Curve di Livello basate sui dati eccellenti di viewfinderpanoramas. Mappe Incomplete o sbagliate? Potete participare ed aggiungere le mancanze su OSM.

Unitevi agli oltre Buona Documentazione perchè tutto quello che volete e di cui avete bisogno per poter usare le mappe si trova qui su Openmtbmap. Come Iniziare e Scarica le mappe Velomap: Se pedalate principalmente su strada o usate una bici da corsa, vi fornisco le mappe simili VeloMap. Le VeloMap sono orientate alle strade adatte alle biciclette e alle piste ciclabili.

Visualizzano meno dettagli e sono veloci da capire. Informazioni su openmtbmap. Fare attenzione ai rami secchi, abbondanti, che si trovano sul tracciato. I primi 6km sono i più divertenti, single track, discesine e altro.

Poi si prende la discesa fronte slargo e si segue il sentiero fino al bivio per San Nicolao, si inizia salire e si prende il sentiero a destra che riporta a Casa Marcone, bella discesa ma breve.

Si torna fino al bivio per moneglia per la statale Aurelia. Subito sulla dx inizia uno sterrato che conduce fino alla strada che porta a Moneglia. Da Casale si prende il sentiero che porta a Moneglia fino alla chiesa scalinata ripida finale. Si percorre un anello attorno alla Piana attraverso bellissimi boschi,che danno il meglio di se nel periodo autunnale con i suoi caratteristici colori. Le strade sono tutte forestali e prive di difficolta tecniche,totalmente ciclabili, con un dislivello di m ca.

La prima parte è su asfalto per poi proseguire su strade forestale possibilità di diverse varianti durante il percorso. Bella anche la salita, primo tratto asfaltata, seguire traccia gps non si sbaglia, direzione bricco, poi direzione Valmala, poi la discesa Bellissima, tratti veloci e tecnici, merita veramente, divertente e continua. La cavalcata Carsica è una competizione non competitiva nota per la sua durezza. Il percorso si snoda sul Carso Triestino e corre parallelo alla costa fino a Monfalcone.

I sentieri carsici noti per la loro asperita, insieme alle avversita del tempo che possono verificarsi in Dicembre, rendono questa gara dura e aspra. Il tracciato non è segnalato e i biker devono arrangiarsi oppure usare un Gps. La gara si tiene di solito la prima Domenica di Dicembre di ogni anno. Da colle fino a Pescul su strada, poi si prende la salita di 7KM su sterrato che porta al rifugio Fertazza, si scende verso le malghe e si prende un bel Single Track tecnico che porta sulla discesa del passo Staulanza.

Si prende un bel sentiero che sale per poi scendere fino a Colle Santa Lucia in mezzo al Bosco. Bello e faticoso.

Info e descrizione sul sito Superenduromtb. Per raggiungerla si segue la strada che da Cividale porta a Stregna,passando per San Leonardo. L escursione ci porta ad attraversare i bellissimi boschi di castagno e di altre pregiate essenze arboree che caratterizzano le valli del Natisone.

Itinerario con i suoi m di dislivello e 23 km é privo di difficoltà tecniche, adatto a tutti, purchè padroni di una discreta condizione fisica. Itinerario composto da una salita costante di 9 km. In asfalto solo la parte iniziale. La discesa su single track tecnico, segnato con indicatori bianco-rossi GtA. Difficile in autunno a causa delle foglie. Tempo: 2 ore. Si parte dal parcheggio del cimitero di Torre Pellice, dopo aver attraversato il torrente si svolta a destra e si prende poi via Rolandi.

Giunti in cima, proprio dove sta per ricominciare il tratto in asfalto, si prende a destra e si scende per il sentiero GtA. Infangata di gruppo intorno a Montevecchia. Si parte in piano, poi si gira intorno alla collina di Montevecchia e infine si sale. Itinerario All Mountain alle porte di Perugia, che oltre alla vetta permette di toccare i sentieri meno battuti e più selvaggi del versante est del Tezio.

Si sale quasi subito su sentieri abbastanza tecnici attraverso boschi di quercia, leccio, castagno e rimboschimenti di conifere. La prima parte della stessa è un sentiero creato dal transito delle mucche che in certi punti presenta difficili passaggi su pietre. La seconda parte è invece un bel single track che scorre in una piccola goletta. Rallentare in prossimità della parte finale di questa discesa dove la presenza di fango abbinata alla pendenza potrebbe creare problemi di tenuta.

Dalla croce parte un altro piacevole single track in discesa che raggiunge in breve il castello attualmente in fase di ristrutturazione. La prima parte attraversa un bellissimo bosco di faggi, la seconda parte segue una traccia su pratoni che punta verso la croce della Pieve.

Si continua a pedalare aggirando sulla sinistra la cima del Tezio e poco prima della sella tra Tezio e Tezino si piega ancora a sinistra facendo attenzione ai cespugli di biancospino e puntando al castello di Antognolla visibile in lontananza a fondo valle. Da qui inizia la discesa più lunga e divertente del giro che ci riporterà soddisfatti al punto di partenza. Sviluppandosi buona parte del percorso sul versante est, sarà facile trovare sentieri viscidi se non addirittura fangosi nel periodo invernale.

Partenza e arrivo dal piazzale di Tornavento, terrazza panoramica sulla valle del Ticino. Dopo aver inizialmente costeggiato il canale Villoresi, si raggiunge la sponda lombarda del Ticino. Da qui, si prosegue per alcuni lunghi tratti in single-track da affrontare a velocità supersonica, facendo slalom tra le piante. Il divertimento è assicurato. Lasciate le vetture in località Thumel al termine della strada carrozzabile, si procede per un breve tratto asfaltato fino a raggiungere un alpeggio da dove ha inizio la strada agricola sterrata per il rifugio.

Da qui procedere sulla strada asfaltata che dall'abitato si dirige verso il fondo valle e che costeggia il lago di Bereguard. Il Rifugio è raggiungibile tramite un ampio sentiero che ha inizio in località Uselliere, il primo tratto è il medesimo che conduce al Rifugio chalet de l'epeè.

Lunga escursione nel vallone di Menouve. Il percorso prende il via da Torreano, ma si potrebbe partire da Montina o Ronchis in modo da scaldare le gambe per 3 o 4 km in falsopiano prima di effettuare l'impegnativa salita subito dopo il paese diTorreano.

Il percorso impegnativo e divertente sale prima lungo il versante orientale del monte Noas su pista forestale fino al paesino di Reant e quindi su una bella pista si compie il periplo della sommità del monte. Si scende poi su un breve tratto tecnico del percorso T2 raggiungendo dapprima la fonte Meria e poi la pista forestale che proviene da Montina che prenderemo per ritornare al bivio alle porte di Reant. Giunti al trivio si svolta a Dx fino a raggiungere il paesino di Valle attraverso un sentierino sui bei prati della cima.

In paese trovata la piazza della chiesa si prende il bellissimo e tecnico sentiero"nel Ban" che ci porta sulla strada asfaltata che scende a Montina attraverso i monti Kriz e Piccat. Questo itinerario ad anello ha luogo nella Valle del Natisone, a cavallo tra pianura e prealpi giulie.

Si distingue per la grande varietà di situazioni che è in grado di offrire, sia a livello panoramico che per l'impegno richiesto.

Nonostante l'elevato impegno richiesto per superarne i tratti ascendenti, merita, per le ampie vedute panoramiche molto gratificanti, pedalare lungo il sentiero naturalistico CAI Antro-Spignon-Pegliano,che dalla Chiesetta di Santo Spirito raggiunge prima la cima del M.

Se non si desidera compiere questa faticosa ascesa lungo il sentiero è possibile, da questo punto, proseguire parallelamente per Masarolis lungo la stradina asfaltata; giunti in paese andrà scelta la direzione per Tàmoris, da cui in breve si perverrà ugualmente presso la Bocchetta di Calla. Madonna del Dom,per poi procedere lungo un single track tecnico denominatoT1. Raggiunto il paesino di Valle attraverso un sentierino e trovata la piazza della chiesa si prende il bellissimo e tecnico sentiero"nel Ban" che ci porta sulla strada asfaltata che scende a valle attraverso i monti Kriz e Piccat.

Una lunga pedalata per tutti sulla ciclabile della martesana, da MIlano fino all'Adda Guarda altro su Valle d'Aosta e la Mountain Bike. Pila ha conquistato il cuore degli sportivi, in inverno con lo sci e lo snow, in estate con la bicicletta da montagna.

Gli impianti di risalita, aperti nella bella stagione, sono stati accessoriati con speciali ganci che consentono ai bikers di caricare le bici il trasporto è gratuito giungendo in quota senza fare fatica. Le bici si possono caricare direttamente ad Aosta sulla nuova telecabina che unisce la città alla conca, e salire fino ai m del Couis 1.

Gli straordinari panorami sui valdostani che hanno reso celebre Pila saranno dei piacevoli compagni di gita. Infine una buona notizia per gli habitué di Pila: le tariffe rimango invariate rispetto allo scorso anno. Maggior divertimento, stesso costo. Mica male! Collocato nella zona del Baby Gorraz comprende tre sezioni, una attrezzata a 4cross e due nel boschetto adatte al North Shore. La risalita è assicurata con un nastro trasportatore. I possessori del giornaliero o mezzo giornaliero MTB possono accedere al park senza nessun ulteriore esborso.

Va a sommarsi alle piste permanenti di downhill e free-ride del Bike stadium, al percorso Pila-Aosta, e ai tracciati di cross country che formano la grande offerta rivolta ai bikers di Pila. L'ebbrezza della velocità e l'adrenalina sono assicurate. Per fare discesa libera a Pila non serve la neve: in estate sono aperte le piste permanenti di downhill del Bike Stadium. Il Bike Stadium conta ben 4 piste principali più 3 varianti , tutti i percorsi hanno strutture permanenti e sono divisi per grado di difficoltà adatti alle discipline del down-hill e del free-ride.

Sono tracciate su terreno naturale e hanno i gradi di difficoltà ben segnalati, con possibilità di aggiramento dei punti più impegnativi. Le piste di downhill, richiedono invece una buona preparazione atletica e molta tecnica.

Un tracciato impegnativo, ma di grande soddisfazione, è quello disegnato da Corrado Herin , vincitore della Coppa del Mondo di Downhill nel Si trova ai margini della pista da sci Du Bois, che si sviluppa su una lunghezza di circa m. Il tratto seguente si sviluppa ai bordi della pista da sci. Qui il percorso diventa molto stretto, si sbuca nuovamente sulla pista da sci con un salto e si affronta subito una curva a sinistra in piano.

Seguono tre piccole sponde, da affrontare in velocità, che terminano in un piccolo salto. Qui ci si lancia in un tratto impegnativo con possibilità di varianti caratterizzato da fondo sassoso e ripido. Si sbuca in un piccolo pianoro a cui fa seguito un'altra sequenza di sponde artificiali e dossi naturali su fondo erboso denominata le GOBBE. Le piste di Free-Ride sono accessibili a tutti gli appassionati della mountain bike, che qui possono cimentarsi in entusiasmanti discese con difficoltà di livello medio.

Per i più esperti sono disponibili due brevi tratti di Free-Ride Extreme molto tecnici, ideali per misurare, e superare, i propri limiti. Oltre alle piste del Bike stadium al free-ride è dedicata la discesa Pila-Aosta, percorso di media difficoltà adatto a tutti, unico nel suo genere per caratteristiche e paesaggio.

Nato dai vecchi sentieri è stato attrezzato per la bicicletta. Parte da Pila per arrivare ad Aosta vicino alla telecabina, ha una lunghezza di 8 km, con un dislivello di m, ma sfruttando i tracciati a monte partendo da Chamolé diventa di 11 km, con dislivello complessivo di m.

Il tracciato è stato preparato e collaudato per la Desarpa , ma da questa stagione è aperto a tutti. Un tuffo dalla cresta a m fino ad Aosta, i più preparati riescono a fare anche più discese in un giorno. Dopo il secondo tornante si gira a sinistra verso la stazione di arrivo del Couis 2. Si prosegue lungo lo sterrato sino alla stazione di partenza della seggiovia Grimod, passando davanti al Bar Ristorante Le Baoutson. La pista si immette in un boschetto e proseguendo in direzione Liouteisa, raggiungendo la zona del Plan Bois, dove finisce lo sterrato.

Dopo il piazzale della stazione a valle della seggiovia Leissé si costeggia il Bike Park e, passando davanti alla partenza della telecabina Aosta-Pila, si prosegue sulla pista di Free Ride che porta ad Aosta, superando la stazione a valle della seggiovia Chamolé.

Plan Praz: sezione del tracciato attraversata da una piccola strada poderale. Presenta due agevoli alternative: andando a sinistra, dopo un breve tratto pianeggiante di circa m, si raggiungono delle case dalle quali si intravede la stazione intermedia Plan Praz m. Il Bosco: Variante se si decide di andare a destra.

Dopo aver percorso un sentiero pianeggiante si continua la discesa verso Aosta. A questo punto si presentano nuovamente due alternative: 1 Les Fleurs: Si risale per circa m la strada asfaltata fino a raggiungere la stazione intermedia di Les Fleurs m della telecabina Aosta-Pila.

Al termine si sbuca su una strada asfaltata che porta alla frazione Coassod. Dopo aver oltrepassato la frazione si scende ancora per circa 1 km su una strada sterrata a tornanti, molto divertenti da percorrere e battuti naturalmente dal passaggio ripetuto delle MTB. Una volta raggiunta la località Chanté, sulla destra, ci si immette nel bosco e in breve si raggiungono le vecchie strutture delle miniere, oltrepassate le quali ci si ricongiunge al percorso principale.

Se invece si preferisce fare la Variante tecnica , si prosegue e dopo m circa, prima di incrociare la telecabina Aosta-Pila, alla biforcazione si prende a sinistra si trova la Variante tecnica ripida e tortuosa, di m circa, che si riunisce al percorso principale.

Proseguendo ci si immette in una valletta con un bosco di latifoglie, e si scende un sentiero piuttosto scorrevole di fianco ad un ruscello. Arrivo: la parte terminale della discesa Pila-Aosta attraversa la frazione Clerod fino ad incrociare la strada regionale Gressan — Pont-Suaz. Si prosegue a destra su questa ultima per circa m e dopo aver attraversato il ponte sulla Dora Baltea, alla prima rotonda, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni stradali che portano alla stazione di partenza della cabinovia Aosta-Pila posta a quota m.

Scheda tecnica: Lunghezza: 15 km ca dal Coui1 ad Aosta Quote: partenza m, arrivo m Dislivello: m. Ad ognuno la sua pedalata. Dal sito di Pila www. Rinnovato per il terzo anno consecutivo l'accordo di sponsorizzazione tra il comprensorio valdostano di Pila e Kenda-Playbiker, il primo Trade Team UCI con sede in Italia.

La squadra rientrata nella Vallée dopo i successi mietuti in Nuova Zelanda e Australia, si è arricchita con la presenza di Wyn Masters , campione neozelandese di dh e neo campione Oceania di 4x, e di Edoardo Franco originario di Saint-Christophe, alle porte di Aosta.

Entrambi nel giro di pochi anni si sono perfezionati sia a livello tecnico, sia sportivo contribuendo a far entrare la dura disciplina del downhill fra le più grandi realtà agonistiche legate alla montagna. Dal team Kenda-Playbiker il mondo del downhill si aspetta molto e Pila è orgogliosa di essere ancora per una volta la sua location sponsor. La prossima sarà una stagione in cui non mancheranno grandi risultati a livello nazionale ed internazionale.

GPS bici: utilizzare i navigatori satellitari per le escursioni in bicicletta

L'esperienza australe ha permesso alla squadra di trovare il ritmo giusto tornando in Italia caricati e temprati, più che mai decisi a vincere e a far sventolare dai podi più alti i colori di Pila. Team Kenda-Playbiker: Romano Favoino, cell. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Orari di apertura sul sito www. Tessere punti. Aosta-Pila 3 punti; Chamolé 6 punti, Couis 1, 5 punti. Le tariffe non sono comprensive di assicurazione, qualsiasi danno subito dalla bicicletta dovrà essere risarcito.

Prenotazioni : cell. Soggiorni a tutto bikers. MTB 2 x 1 Due giorni di mountain bike al costo di uno.

Percorsi MTB e tracce GPS

L'importo indicato non comprende il costo dell'ospitalità che potrà variare in base alla sistemazione. Semplicemente su 2 ruote La conca di Pila accoglie i bikers tra i suoi pendii dedicati al downhill , freeride e cross-country.

Il Bike Park fornisce l'opportunità ai neofiti di avvicinarsi alla disciplina, mentre per i più esperti è possibile divertirsi in un vero e proprio Bike Stadium Pila, 40 - Gressan AOtel.

Società Impianti a fune di Pila: tel. A un certo punto si fa una grande salita su asflato che vi porta al punto piu' alto per cominciare una lunga e appassionante discesa.

Non si trovano particolari posti dove mangiare se non al paese di partenza, notare che d'estate l'area diventa una fornace, ottimo anche per l'inverno: consigliate protezioni e full per la discesa finale. Si riprende l'itinerario fino al ritorno alla macchina. Ecco uno dei 5 Itinerari per mountain bike tracciati e concessi da Alessandro Modolo di mtbsanremo. Divertente giro che attraversa il tipico ambiente ligure di campagna serre, viti, uliveti,ginestre e mimose.

Situato a bassa quota presenta pero' delle rampe piuttosto impegnative, da affrontare con il rampichino Un giro emozionante sulle montagne selvagge a picco sul mare che si trovano tra la Marina di Tertenia e Quirra in Ogliastra.

La traccia puo' essere reinterpretata sia nel senso di marcia che nelle varianti, fondamentalmente c'e' una parte in pianira sulla costa e una parte montana tra boschi di lecci e corbezzoli. Da Costamasnaga si passa per la fontana del Guercio,si pedala sul percorso Meda-Montorfano transitando sul monte Goi ,da qui ci si sposta nei boschi sopra l'abitato di Albese:ritorno sulle sponde del lago di Alserio.

Consigliato nei periodi asciutti. Percorso effettuato domenica 6 giugno Salita da Erba alla Capanna Mara. Da qui la dorsale del triangolo lariano fino al monte S.

Discesa adrenalinica sui prati ; dalla sorgente del Lambro fino a Magreglio,quindi su divertente single treck a Conca di Crezzo. Altro divertimento sulla discesa a Valbrona. Per prati e boschi a Canzo: lungolago Segrino e discesa dalla cava di Cesana.

Da non sottovalutare il chilometraggio. Sunday, June 6 Salita journey from the Grass Hut Mara. Da here the backbone of the triangle Como S. Discesa adrenaline to the mountain meadows, from the source of Lambro Magreglio until then Trek to about fun singles Basin Crezzo. Per more fun on the descent to the meadows and woods Canzo: Segrino lakefront and off the quarry Cesana.

Per everyone just a little allenamento. Da not underestimate the mileage. Sarà possibile vedere il monastero da differenti prospettive ed incontrare lungo i sentieri fortini e ricoveri scavati nella roccia fino ad arrivare alla cima del Monte Cifalco da cui è possibile godere di una vista panoramica sulla valle sottostante e scelto , appunto, dai tedeschi come postazione di osservazione.

Percorso non molto difficile, ma nemmeno tanto facile, per affrontarlo al meglio, ci vuole una buona resistenza.

Si passa, dai 60 metri di quota, sino a salire intorno ai metri. Questa traccia unisce i Ciappi alle Manie per un giro all day around che vi porterà attraverso alcuni tra i più suggestivi trail del finalese. Prima parte asfaltata, poi strada bianca intevallata da sentiero mediamente impegnativo in discesa, periodo consigliato tutto l'anno. Traccia Gps del Tour del Monte Bianco in 5 tappe. Questa traccia riporta un itinerario impegnativo, Turbolince non è responsabile per eventuali interruzioni del sentiero e sconsiglia vivamente di effettuare Tour di questo tipo senza una guida esperta.

Proponiamo ti affidarsi a operatori esperti e guide Monutain Bike ufficiali. This is an Hard tour and we suggest to always lean at professional guide services. Castello emergente con un alto torrione da una grande roccia, in piena solitudine sul fondo di una valle. Negli antichissimi tempi era quivi una rocca attorno alla quale gravitava un piccolo abitato, ora scomparso, e la presenza dei greci, dei romani e degli arabi è testimoniata da numerose monete delle rispettive epoche, ritrovate nei pressi.

Essendosi poi questo ribellato al re, il castello, confiscato, pervenne a Perrono de Juenio de Termis circa. Nei primi del fu di Mons. Attraverso una scala interna a chiocciola si giunge in cima alla torre e sotto di essa, scavata nella viva pietra, si trova una grande interessante grotta.

Sopra una finestra ogivale è incisa la data del e più in alto una iscrizione latina; entrambe poste al tempo del barone Caprini. Il parroco dott. Immersi nella valle dell'anapo nella bellissima pantalica patrimonio naturale e culturale dell'Unesco, costeggiando la riserva naturale orientata della valle dell'Anapo e del Calcinara, un giro completamente immerso nella natura. Da non perdere la visita di Palazzolo Acreide, fondata nel a. Palazzolo Acreide è rinomata meta dell'arte culinaria in provincia e nella Sicilia, il 29 giugno da non perdere assolutamente la festa di San Paolo evento trasmesso dai media nazionali ed internazionali.

Per ulteriori info vedi le nostre pagine web sul sito www. The route described here see also track GPS can be considered as the sum of two independent paths.

Our proposal departs from Chiasso easily accessible by train and developed in the Park of Spina Verde and then, back loop in Monte Olimpino, retracing the previous route and develop within large parks and forests , through the Park of Lura and licking the Groane.

For more info see our web site www. Un bel percorso con partenza dal centro storico di Città della Pieve mt per poi arrivare al fondovalle e risalire fino al Castello di Fighine mt , percorrendo la cresta della montagna per alcuni chilometri si arriva al Parco di Villalba dove è possibile fare una sosta. A beautiful, starting from the old town of Città della Pieve meters before reaching the valley floor and climb up to Castle Fighine meters along the crest of the mountain for several kilometers to get to the park where you can Villalba take a break.

Un percorso veramente per biker duri, dai metri di Bellano fino ai metri dell'Alpe Giumello. Se la giornata fosse stata bella avrei potuto ammirare, una volta in cima uno stupndo paesaggio, peccato sarà per la prossima volta, perchè questa bellissima escursione lo merita davvero.

A path for bikers really hard, from meters to meters up Bellano Alpe Giumello. If the weather was nice I could see, once a top stupndo landscape, sin will be for next time, because it really deserves this beautiful hike. Giro delle due regioni Regione: Abruzzo — Lazio Salita accumulata: mt.

Molte le fontane a cui attingere e paesaggi in cui si alternano prati di alta montagna e paesini arroccati dove possiamo ammirare anche antichi manufatti di origine medievale. Da segnalare la chiesa di "S. Maria in Valle Porclaneta" in Rosciolo. Ci muoviamo in direzione di Rosciolo, su strada inizialmente in piano che man mano aumenta la pendenza. Superiamo il cimitero di Rosciolo ed incontriamo le prime case.

Maria in Valle. Imbocchiamo questa strada che ci porta fino alla chiesetta. A sinistra si torna a Rosciolo, dritto e a destra si procede verso S. Prendiamo decisamente a destra e seguiamo la strerrata ancora per circa metri e, appena comincia la discesa, ci troviamo ad un fontanile. Da qui è tutta discesa fino a S. Qui ricomincia una bella salita che ci porta fino al paesino di Marano.

Lo attraversiamo e prendiamo la strada panoramica in direzione del cimitero, superiamo il cimitero e poco dopo ci troviamo nella parte superiore del paese. Seguiamo ancora la strada che, finito il paese, diventa strerrata e ci porta fino a quota mt. Al valico troviamo un bel fontanile e ci rifocilliamo prima di una impegnativa discesa. Riprendiamo la discesa su una sterrata molto sconnessa e sdrucciolevole fino a S. Superiamo il paese ed al bivio prendiamo a destra.

Seguendo la strada asfaltata incrociamo un bivio a sinistra che prendiamo in leggera salita. Dopo mt. Dopo metri giriamo ancora a sinistra. Qui una fontanella ci rinfresca dopo una rampa piuttosto cattiva. Da qui possiamo inoltrarci nella parte alta del paese per scendere lungo una delle numerose gradinate o seguire una delle tante strade che ci riportano sulla SS5 e poi al parcheggio dove abbiamo lasciato le auto.

Ripercorri i passi di S. Il tour è in prevalenza su strade sterrate e mulattiere, la lunghezza ne determina la difficoltà circa 30 km, con la metà in ascesa, per poi attarversare tratti nei crinali dei monti e riscendere al Santuario. Saint Francesco Path Follow the steps of the most beloved Saint in this area among beech woods, meadows and old monasteries Scenery wil be opened in the Sanctuary of La Verna where Saint Francesco received the stigmatas.

Per il giro di oggi mi vedo con Paolo, un caro amico anche lui da qualche tempo appassionato di MTB. L'idea è quella di fare il giro della valle Dianese, arrivando fino a Diano Evigno per il versante ovest e scendendo nuovamente a Diano Marina per il versante est. Come solito io parto da Pianavia, stavolta decido di scendere a Diano Marina For the ride today, I see Paolo, a dear friend too some time bike enthusiast.

The idea is to do around the valley of Diano Marina, Diano Evigno coming up to the west side and down again in Diano Marina on the east side.

Traccia gps di uno dei tanti itinerari sul Martica. Un giro a 8, si sale si scende si risale e si riscende. Tracciato semplice e corto per allenamenti serali o giusto per farsi venire fame. La partenza è da Pianavia, si sale verso Pantasina e si prende la salita per il Colle D'Oggia, su asfalto. Ancora su asfalto si prosegue fino alla località Cian Zerbu riconosbile in quanto sulla destra sottostrada si vede un piccolo palco cementato: qui ogni tanto ci sono alcuni concerti i rave-party nei boschi.

Da qui dopo pochi metri si imbocca una larga strada sterrata sulla destra recentemente è stata aggiunta su asfalto una freccia ed indicazione MTB , che prosegue nel bosco in falso piano. La strada dapprima larga diventa sempre più stretta fino a trasformarsi in un sentiero nel bosco.

Qui il sottobosco, quello tipico di queste parti, rovi e biancospini, con qualche felce, invade a tratti completamente il sentiero ed occorre fare attenzione alle spine. La discesa a tratti pietrosa ci porta rapidamente a Pianavia, posto di partenza del giro. Dislivello complessivo di circa mt. Simple track well suited for short excursion on the evenin.

The track has all is needed for a short fun: few climbing, single track and a few of technical paths.

Ideal also for training your biking skills. More info on www. Tappa in costante salita che da Ventimiglia dalla frazione di Trucco sale al colle della Melosa lungo la AV dei Monti Liguri e la via del sale.

Escursione di due giorni e metri circa totali di dislivello. Lunga ma particolarmente bella, tocca le cime del Monte Torraggio e del Pietravecchia. Ideale da primavera ad autunno.

Mappa degli itinerari

Maggiori informazioni su www. This track climbs from Ventimiglia up to Colle della Melosa, where we spent the night. The second day we just came back almost along the same track.

This track goes along some of the most wonderful and wild scenarios of the Alpine Marittime space Mont Torraggio, Pietravecchia, Gouta , also through the salt way and the excursion track of Ligurian Alps.

L'opera è ancora in parte utilizzata per il trasporto degli operai e del materiale dalla funicolare della val dei Ratti fino alla diga sempre in valle.

Arrivati a Colico per sentierini e strade ciclabili lungo il lago rapidamente si arriva a Verceia. Qui parte la salita che porta nella valle dei Ratti e quindi al Tracciolino percorso sempre ben protetto. La traccia arriva fino a Codera dove il Tracciolino si interrompe a causa di una frana e scende dalla mulattiera che dal paese scende a Novate. This track starts in Colico and through some white roads goes in Val dei Ratti, where the road climbs to the Tracciolino, an old service train line excavated in the rocks, which were used to build the dam in val Codera and Val dei Ratti.

The Tracciolino is well equipped with security guides. The track goes down to Codera and therefore down with the difficult track which from Codera returns to Novate. Bell' itinerario dietro i monti di Villamassargia che prevede l'attraversamento di due siti minerari, bei sentieri nel sottobosco e a mezzacosta, salite costanti con pochi strappi tosti. Il tutto sempre in quota con bei panorami nelle vallate circostanti. Da fare in senso antiorario descrivendo quindi un 8 con centro a Orbai.

Verso la fine si passa davanti ai famosi olivi secolari. Da Arluno si raggiunge il Naviglio Grande sulla ciclabile per Boffalora, si segue il Naviglio fino a Tornavento, si rientra sul canale Villoresi con un ampio giro.

Possibili varianti su sterrato da Turbigo a Tornavento. Da fare in senso antiorario e preferibilmente in inverno e primavera perchè in estate è caldissimo e polveroso.

Panorami mozzafiato da una delle più belle cime delle Dolomiti, il Monte Civetta. In inverno è uno straordinario comprensorio sciistico, in estate un tour mozzafiato per i bikers più esigenti! Qui pedaleremo tra le superbe pareti della Civetta e del Pelmo che sovrastano il comprensorio dello Ski Civetta dove si snoda anche il percorso della gara.

Breathtaking views from one of the most beautiful peaks of the Dolomites, the Monte Civetta. In winter skiing is an extraordinary, a breathtaking tour in the summer for the most demanding bikers!

Giro di esplorazione effettuato a caso intorno al monte Barigazzo risultato interessante per i continui cambiamenti di fondo, si passa dalla carraia larga al singletrack per poi salire su strada asfaltata priva di traffico quindi trattorabile ed infina singletrack in discesa abbastanza scassato. Bellissime le località di Venezia e Pianelleto costituite da vecchie case in pietra e abitate da un pugno di vecchietti.

Zona di raccolta funghi, occhi aperti durante la stagione, magari incappate in un bel porcino. Itinerari molto semplice adatto anche ai principianti che porta sulle alture Salsesi. Si toccano i castelli di Tabiano e di Bargone tra strade poco trafficate, sterrate e sentieri.

Il giro è sempre accorciabile, anche se non serve visto i pochi km, e fattibile in tutti e due i sensi di marcia. Si consiglia di effetuarlo con fondo asciutto in quanto qui il fango è di quello che si attacca e non ti molla più. Bella idea sarebbe effettuare il giro al mattino col fresco adatto anche ai bambini e al pomeriggio farsi una passeggiata per il centro.

Salitone asfaltato, ristoro e poi primo pezzo di discesa su strada sterrata tra prati e boschi e arrivati alla croce partenza sentiero freeride tecnico e pietroso. Variante vedere itinerario Vignola falesina per i meno allenati percorso con la prima parte su asfalto ma mel complesso con molti tratti di forestale.

Anello ponte di Oleggio - Ponte di Porto Torre. Giro gradevole solo per MTB. In pieno estate: un tratto con forse un po troppa vegetazione. Nota nel tracciato esiste un pezzo di circa metri dove mi sono perso e sono tornato indietro. Solo uno spunto sulle innumerevoli possibilità di percorsi che offre il Monte di Portofino, in un ambiente paradisiaco.

Due belle discese riappagano della fatica dopo l'arrivo ai m di quota della vetta: in particolare la seconda, che riporta prepotentemente in pochi minuti sulla S. Si parte dalla Località Croce di Magara, o dai Giganti della Sila, si imbocca il sentiero che parte dal guado del fiume Neto e sale verso la località "ventricello" CAI , si segue il sentiero e la traccia GPS fino ad arrivare alla strada delle vette KM10 , arrivati alla strada delle vette asfaltata, si gira a destra verso Camigliatello a sinistra si arriva in cima al monte Botte Donato al KM 12 si imbocca in discesa di nuovo il sentiero CAI finora percorso in salita loc.

Colle della vacca da qui un bellissimo single track che va in discesa, attenzione poiché molto insidioso e tecnico, seguite sempre la segnaletica rosso bianca segnata sugli alberi.

Arrivati ad una radura in località T. KM 14,3 In questo punto è molto facile sbagliare poiché il percorso tenderà a portarvi ad andare diritto perdendo il sentiero ! Proseguendo sul sentiero CAI inoltratevi tra la faggeta, continuate a seguire il sentiero che segue la cresta, sempre tenendo la destra del sentiero, fate attenzione, oltre che ai rami presenti sul selciato, ad non imboccare il sentiero CAI che va verso sinistra.

Proseguite sul sentiero fino ad arrivare al Monte Cristo KM17 , arrivati ad una radura girate a sinistra vi troverete ad una sorta di crocevia KM18 dove è molto facile sbagliare! Il sentiero da seguire è quello posto al centro troverete in mezzo al selciato una vecchia pietra miliare e la solita segnaletica sugli alberi.

Continuate a seguire il sentiero fino ad arrivare alla strada asfaltata in prossimità della località Quaresima KM21,2. Seguite la strada asfaltata fino all'incrocio di quaresima, girate a sinistra in direzione di Lorica. Arrivate a Lorica o vi fermate per una pausa pranzo in qualche ristorante del posto oppure seguite le indicazioni per la Bidonvia in località Cavaliere, che vi porterà fino alla cima del Monte Botte Donato.

Arrivati con la bidonvia in cima al monte Dotte Donato, scaricate le bici, proseguite verso il sentiero SI18 che si imbocca dalla cima del monte, in direzione delle antenne dei ripetitori seguendo la stradina asfaltata che volge in leggera salita quella a destra della strada delle vette , poco prima delle cabine dei ripetitori si imbocca il sentiero single track SI18 KM39 imboccato il sentiero proseguite per circa mt fino ad imboccare il sentiero a destra, si scende sul sentiero fino ad incrociare per poco nuovamente e per un brevissimo tratto, il sentiero CA, noi proseguiremo sul sentiero SI18 che si inserisce tra le faggete a destra del sentiero, fino ad arrivare ad incrociare un sentiero a sinistra che ci porterà nuovamente sulla strada delle vette, seguitela fino ad arrivare in località Macchia Sacra alle spalle della cabinovia di Monte Curcio KM45 imboccate il sentiero in discesa che vi riporterà verso il punto di partenza.

Vi consiglio vivamente di percorrere questo percorso in compagnia, con traccia GPS e possibilmente una mappa. Il Bosco Catalano è una località a circa 3 km da Roccella. Il percorso è percorribile in entrambi le direzioni, anche se nel senso opposto è probabilmente più impegnativo. Tanti itinerari ad anello si possono chiudere seguendo la pista forestale che da Chiappera scende fino a Ponte Marmora costeggiando il fiume Maira, immersi nei boschi di larici, abeti bianchi e latifoglie in ambienti freschi e umidi.

Altre belle escursioni a due ruote si possono programmare studiando su una mappa la grande quantità di strade sterrate nella media e bassa valle , collegando la miriade di borgate e case sparse nei tanti valloni laterali: belle sorprese e soddisfazioni si possono inventare disegnando una propria linea fra i dedali nascosti nei boschi fra Macra, Celle Macra, San Damiano, Roccabruna e Villar San Costanzo.

Per chi ama l'adrenalina, divertimento assicurato sulla pista di Downhill ai Ciciu di Villar San Costanzo, con discesa dal Colle Liretta in prossimità dell'area di decollo dei parapendio e deltaplani. Scopri la Valle e i suoi percorsi Esplora la mappa interattiva.

Esplora la mappa interattiva per scaricare le tracce gps aggiornate Se c'è un fenomeno legato all'outdoor in cui la Valle Maira si dimostra in rapida e continua evoluzione, questo è il mondo del MTB.


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