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Come scaricare foto da canon eos 1300d

Posted on Author Mazragore Posted in Multimedia

  1. Inviare automaticamente foto al PC tramite wifi mentre si scatta
  2. Menu di navigazione
  3. Come aggiornare il software firmware delle fotocamere Canon reflex EOS tramite CF o SD card

Solo una piccola precisazione prima di iniziare: per realizzare questa guida, ho utilizzato la Canon EOS D. Le indicazioni e le diciture a cui farò riferimento. (Con Windows Vista, selezionare [Downloads images EOS camera/Scarica immagini dalla fotocamera EOS].) Per informazioni sulle operazioni da eseguire dopo. EOS Utility consente di trasferire in modo semplice immagini dalla fotocamera EOS al computer. È possibile trasferire tutte le immagini in una sola volta o. Scarica le immagini all'istante per condividerle subito; Comanda la fotocamera a Come faccio a connettere la mia reflex digitale Canon EOS al dispositivo mobile? Come faccio a trasferire le foto dalla fotocamera sul telefono o tablet? EOS 6D Mark II, EOS 77D, EOS D (la funzione di scatto remoto a distanza della.

Nome: come scaricare foto da canon eos 1300d
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 16.59 MB

Questo è un passaggio semplice. Puoi solitamente collegare la fotocamera direttamente al computer o ti basta estrarre la scheda di memoria e inserirla in un lettore di schede collegato al computer. La connessione avviene solitamente tramite un cavo USB. La finestra di Installazione Guidata di Windows XP dovrebbe comparire non appena connetti la tua fotocamera o scheda di memoria al computer. Questo passaggio consente di scegliere quali immagini desideri trasferire.

Inoltre la procedura guidata consente di ruotare le immagini e anche di visualizzare dei dettagli come la data di quando è stata scattata la foto; in questo modo potrai determinare come si chiamerà la tua cartella di destinazione.

Inviare automaticamente foto al PC tramite wifi mentre si scatta

Si tratta della lente "base" per eccellenza di Canon, caratterizzata da un costo contenuto e una lunghezza focale limitata, che possiamo valutare con un altro 7,5 su La lunghezza focale effettiva è appunto di mm che, considerando il crop factor di 1.

Con questo obiettivo, ad esempio, non si potrà ottenere un effetto "bokeh" particolarmente accentuato, con un soggetto in primo piano bene a fuoco e il piano più avanzato e di sfondo molto sfocati.

Ricordiamo che la sigla "IS" nella descrizione della lente sta per "Image Stabilizer": l'obiettivo è dotato cioè di un sistema ottico di stabilizzazione dell'immagine di buona qualità, che possiamo attivare o disattivare a seconda del fatto che scattiamo con la macchina in mano oppure montata su un treppiede. Messa a fuoco: Voto 6,5 su 10 Un altro aspetto molto importante da considerare e che troppo spesso i fotografi principianti tendono a sottovalutare è il sistema di messa a fuoco di cui una reflex è dotata, che gioca un ruolo importantissimo nella composizione dello scatto.

Bisogna dire che quello della Canon EOS D non è di certo il sistema più all'avanguardia, anzi: soffre semmai di una certa obsolescenza, ragion per cui possiamo valutarlo solo con un 6,5 su I punti di fuoco a disposizione, distribuiti come da diagramma qui sopra, sono infatti solamente nove, dei quali solo uno, quello centrale, è di tipo a croce, più preciso rispetto ai rimanenti otto a linea verticale.

Il sistema di messa a fuoco rileva passivamente il contrasto e la fase nel punto selezionato e, in caso di bisogno, ovvero nelle situazioni di scarsa illuminazione, il flash incorporato fa da lampada ausiliaria per l'illuminazione del soggetto.

Le modalità di messa a fuoco sono le tre classiche, ovvero la One Shot per scene e soggetti statici, la AI Servo per gli scatti di soggetti in movimento e la AI Focus per la selezione automatica dell'una o altra modalità.

Quest'ultima in particolare sarà particolarmente comoda per i principianti totali e per situazioni in cui non ci sia semplicemente il tempo di passare manualmente dall'una all'altra. È all'insegna della semplicità anche la selezione dell'area di fuoco: possiamo scegliere solo tra una modalità completamente automatizzata, che mette tipicamente a fuoco il soggetto più vicino nell'inquadratura, e una manuale in cui possiamo selezionare noi il punto di messa a fuoco desiderato, servendoci del tasto direzionale.

Menu di navigazione

A confronto con modelli più recenti e di fascia leggermente superiore, la Canon EOS D non ha un display touch, che rende particolarmente semplice selezionare con un semplice tocco il punto o l'area che si desidera mettere a fuoco, esattamente come si fa su uno smartphone. Consigliamo comunque di prediligere lo scatto servendosi del mirino ottico e non del display live view: in questo modo non solo si risparmia batteria, ma si scatta anche in maniera più rapida, dato che il processo di messa a fuoco in modalità live view è significativamente più lento.

Luce: Voto 6 su 10 Abbiamo già visto fin qui alcuni aspetti riguardanti la gestione della luce, come la sensibilità del sensore e l'apertura del diaframma dell'obiettivo.

Prendiamo ora in considerazione tutti gli altri aspetti che hanno specificamente a che fare con questo, a partire dai tempi di esposizione per arrivare a parlare del flash incorporato. Tra tutti, è questo l'aspetto più debole della Canon EOS D, che possiamo valutare solamente con un voto sufficiente.

Come aggiornare il software firmware delle fotocamere Canon reflex EOS tramite CF o SD card

Come su tutte le reflex, a disposizione ci sono le classiche quattro modalità di esposizione, ovvero P, Tv, Av e M, selezionabili con la ghiera che vedete qui sopra. La prima è quella che regola da sola apertura e velocità dell'otturatore per ottenere un'esposizione ben bilanciata, la seconda lascia decidere al fotografo i tempi di esposizione e regola di conseguenza l'apertura, mentre la terza fa controllare al fotografo l'apertura e regola in automatico la velocità dell'otturatore.

L'ultima modalità è quella interamente manuale che consigliamo di utilizzare solo una volta acquisita una certa dimestichezza con la macchina e con i principi della fotografia, dato che richiede al fotografo di regolare da solo sia esposizione sia apertura. È naturalmente possibile collegare un flash esterno più potente quando desiderato. Comparirà una finestra prima dell'inizio dello scaricamento. Ti verrà chiesto il numero di serie della fotocamera.

Puoi trovarlo sul dispositivo stesso o sulla sua confezione. Inseriscilo nel campo apposito, clicca sul pulsante "Invia" e il download avrà inizio.

Trova il file che hai scaricato sul computer ed esegui il setup. Segui le istruzioni sullo schermo per completare l'installazione.

Il pacchetto di software contiene alcune applicazioni Canon per la tua fotocamera. Leggi il manuale d'uso del dispositivo per maggiori dettagli su come utilizzare questi programmi.


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