Zirvehit.info

Zirvehit.info

Scaricare canto coturnice

Posted on Author Zulkilabar Posted in Rete

  1. Canti uccelli
  2. Alectoris graeca
  3. www.FotoEmozioni.it

Coturnice - Alectoris graeca. zirvehit.info zirvehit.info Download. Il grido della coturnice assomiglia ad un Kakabi, kakabit, kakabe Il. Metallico e insistente, particolarmente vigoroso, risulta il canto del maschio durante Ascolta il canto: COTURNICE (kB - MP3) SCARICA LA SCHEDA. CANTI UCCELLI E UNGULATI. Per altri canti tutti gratuiti fare una richiesta a: info @zirvehit.info (Per salvarli clicca tasto destro dal menu salva col nome). Ultimi Canti inseriti Chukar. Coturnice. Fagiano. Gallo Cedrone. Pernice rossa. Quaglia M. Quaglia F. Quaglia mau. Quaglia 5. Quaglia 6. Quaglia 6/B. Quaglia.

Nome: scaricare canto coturnice
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 27.60 MB

Invitiamo Soci, amici e appassionati di natura a partecipare alla. Illustra gli aspetti naturalistici Claudio Tonina. Piana delle Viote.

Alle quote inferiori predominano praterie e foreste di abete rosso, salendo prendono il sopravvento la Mugheta e gli habitat delle lande alpine e boreali. Tra gli ungulati si osservano il cervo, in modo sporadico, il capriolo e, alle quote maggiori, alcuni nuclei di camoscio. La Riserva ospita anche una quarantina di specie di uccelli, alcune delle quali soggette a speciali misure di conservazione.

La caccia alla piccola selvaggina migratoria tordi,merli ….. Proprio costoro,magari con i cani in macchina che abbaiano forsennatamente,sono i peggiori essendo quelli che sparano a tutto uccelli e quadrupedi quello che riescono a vedere.

Abbattere un animale in una situazione delicata è una cosa su cui stare attentissimi basti pensare che la beccaccia è uno dei pochi selvatici cacciabili, non riproducibili in cattività. Chi di competenza deve lottare per aprire la caccia alle 08 e chiudere alle 16 ancora non abbiamo capito che questa la soluzione ….. Un grande ringraziamento a Roberto Fiorona per il suo impagabile lavoro di cronista oltre che di conduttore in questo importantissimo Trofeo…………..

Cordiali saluti Antonio. Ciao Carlo ho letto solo ora il tuo elogio a Guappo. Gianni Signori. Dobbiamo essere molto attenti a questo fenomeno perchè secondo me potrebbe essere il primo passo verso la degenerazione della specie vedi quello che é successo anni fa per lo spinone e per il Bracco italiano. Bravaccini: una sintesi perfetta…siamo stufi di prendere figli di pseudo-campioni che portati a caccia non hanno mordente, fondo, passione.

Ciao bella idea a presto. Proposta megafantastica, ma pensa che frastuono dentro quel bosco con tutti quei suoni di trombetta per interruzione di turni!!!

Grazie della necessaria precisazione Roberto, è proprio con la collaborazione di tutti noi appassionati, che si riesce a fornire la più corretta informazione su questo stupendo quanto affascinante mondo delle prove specialistiche e a colmare un vuoto che ci siamo portati dietro per troppo tempo………. Difficile commentare un grandissimo maestro della cnofilia, come Colombo.

Mi piace moltissimo la descrizione del cane beccacciaio. In quelle parole vedo la mia setterina bianco arancio, che lo scorso anno mi ha regalato moltissimi incontri. Senza di lei non avrei visto una beccaccia e invece… Bei cani i beccacciai, anzi grandi cani. Se ne trovano pochi davvero bravi. Forse uno o due nella vita di un appassionato cacciatore. W la caccia! Leandro è stato un grande esperto per la caccia a coturnici ed esperto di cani da caccia specialistici.

Sarebbe bello vedere un bilancio sia economico sia delle attività svolte in questi anni. Con grande stima David. Grazie David per la risposta ,credimi sono onestamente ansioso di leggere questo libro un saluto Lucio. La ricetta io la uso ancora.. Caio Amedeo.. Insomma Lenadro era scienziato allo stato puro.. Esistono anche i figli la famiglia ed altri valori che i cacciatori molto spesso dimenticano.

Cara Lidia, non ho il piacere di conoscerti, ma posso dirti che, per tutta la mia vita, il mio primo obbiettivo è stato di crescere bene i miei figli che, lo sanno anche molti frequentatori di questo sito, sono diventati due ottime persone.

Cordialmente, Franco. Ritengo Vorsmi, una buona iniziativa soprattutto a livello di studio della scolopax. Parere personale, naturalmente. Complimenti per le informazioni che riportate con tempestività sul sito.

Gianluca T. Leggendo questo articolo, come non commentarlo! Quale donna cacciatrice vorrebbe avere un compagno che non accetta e non comprende la passione venatoria?

Due persone dovrebbero stare insieme per farsi del bene, non del male. Ok, adesso sembra una ricetta culinaria, ma sono parole che dovremmo tenere a mente più spesso, perché in fondo, siamo tutti in cerca di qualcosa che possiamo solo trovare dentro di noi.

A volte facciamo tutto da soli, a volte è la nostra metà che ci aiuta a farlo saltare fuori. E allora persone come te, Franco, scrivono articoli come questo. Grande Deborah!! Tu conosci Brian e Kim, e sai che per tutta la mia vita non ho pensato altro a che al loro avvenire, sempre amando la mia Bella Caccia. Bye, Debbie. Io penso che il prof.

Nessuna ferma utile e nessun cane in classifica …. Oggi ha vinto lei! Tanto di cappello alla Regina!!! Una donna speciale!!! Grazie di tutte le informazioni che ci regalate. Sapete per favore come è andato il campionato SIS per delegazioni? Bellissima giornata con i nostri cani in posti stupendi…. Grazie a tutti ed alla prossima!! Anche le altre sono foto belle ,ma mi sembrano foto già viste. Complimenti a tutti fotografi e organizzatori. Un Grazie al S. Grande Fabrizio, ti ho conosciuto x la prima volta anni fa ad Imperia ti ricorderai benone conducevi il grande Ruben, sei un ragazzo in gamba, ti ammiro e stimo per quello che sai fare e per quello che fai.

Complimentoni sinceri dal Camuno Giacom. Tantissimi auguri per altri Tuoi importanti successi. Buongiorno al sig. Caro Francesco per contattare Giancarlo lascia il tuo numero di telefono a d. Ringrazio per la pubblicazione. Giuseppe Gattoni. Mi sono chiesto il perché di questo tipo di caccia e mi sono ovviamente dato delle risposte che non vogliono essere quelle giuste o risolutive,ma che offro a chi le vorrà leggere come spunto di una discussione.

Attraverso i numeri è possibile prendere e far prendere atto in modo inequivocabile di una realtà diversa da quella che ci siamo prefigurata potrebbe finalmente portarci a prendere dei provvedimenti veri e senza demagogia, di cui ,visto anche quello che che ci propina la politica, ne faremmo volentieri a meno. Purtroppo ho un esperienza diretta di questa sintomatologia. Ho un cane che per tre anni ha combattuto la L con varie applicazioni di farmaci specifici e svariati controllo specifici a questi organi.

Posso testimoniare comunque che, il cane durante questi anni di terapia ha sempre cacciato in montagna senza mai perdere una giornata. Sarà per il fisico o per fortuna ma ha cacciato e bene. Considerate che nella provincia in cui viviamo la L è endemica, quindi sempre presente. Gianni Imperia. In pochi possono comprendere certe gioie e certe emozioni che loro ci regalano…. Complimenti Dr. Giancarlo Bravaccini! Più volte miei compagni di caccia in Crimea, utilizzano tuoi cani, con risultati a dir poco sublimi.

Canti uccelli

Io per motivi diversi non sono mai arrivato al tuo indirizzo, nonostante i solleciti del Cesare… Chissà. Amori che io condivido, che mi hanno sempre alleviato il pesante fardello che la vita mi ha dispensato. W la caccia e i veri cacciatori! Desidererei un numero telefonico del Sig. Pensa per mettermi in contatto Salvatore Ticali cell. Parlo naturalmente di setter.

Possiedo una nipote di Nomar, grande fondo, grande passione e gli animali riesce a trovarli. A me piace molto. Mi mancano i contatti. Ringrazio tutto lo staff di Setterfoto per questo splendido Trofeo vinto dal mio Gregor di Valdichiana, ben vengano le giovani promesse ,uno stimolo in piu per i proprietari di giovani cani anche perchè la montagna è dura e la selezione è Tanta.

Grazie ancora e continuate cosi che siete sulla strada giusta la cinofilia specie quella montanara ha bisogno di queste iniziative Un Saluto Domenico Pensa. Cari Davide e Andrea Mi chiamo Leopoldo e abito a Bologna, sono un appassionato di setter e nonostante miei 76 anni suonati vado ancora a caccia, vedendo i vostri cani al lavoro mi hanno dato una carica indescrivibile.

In attesa di una vostra risposta gradite i miei più codiali saluti. Leopoldo Biella. In attesa di un Vs. Leopoldo Biella Tel. Eleganza, morbidezza,carattere, venaticità,radenza , psiche. Hanno tutto questi cani, sono molto invidioso , nel senso che mi complimento con Lei per aver saputo dosare e creare dei soggetti fantastici. Vorrei tanto avere un cucciolo che mi possa dare parte delle stesse sensazioni che ho avuto guardando questo video.

Complimenti anche per il video. Amo la montagna , i boschi la natura tutta. Caccio con setter solo ed esclusivamente beccacce nel Gargano Puglia. La genetica non è cosa da tutti , ma vedo che Lei ha già un ottimo allievo. Spero a risentirci. Un profondo ringraziamento per gli interventi. Complimenti al mio conterraneo nonchè fornitore di sogni dato che mi ha ceduto una delle sue cucciole..

Complimenti per la passione con cui narra le doti venatorie dei suoi ausiliari. Lei potrebbe mettermi in contatto con qualcuno che possiede una femmina con specifiche doti venatorie nella beccaccia?? Allora siamo in due a volere un loro cucciolo.. Scusa caro Franco ma non ho capito dove vuoi arrivare………..

Un caloroso saluto David Stocchi. Sono veramente soddisfatto della scelta ,latua meticolosa selezione ha dato i suoi frutti,i cuccioli sono ben costruiti ed hanno tantissima passione,una femmina in particolare fa veramente ben sperare sotto tutti i profili. Per ora ti faccio i complimenti per la tua intervista è bello vedere questa profonda passione,quella che fa bene alla razza,quella dei setter che cacciano veramente. Un caro saluto Carlo. Deborah, le tue righe aumentano il mio desiderio, complimenti!

Franco, tuo figlio, ben segue la genealogia, Brian complimenti anche a te!

Cerco adesioni per continuare questo sogno che non deve essere solo il mio ma di tutti. Se vi interessa contattatemi. Grazie della precisazione, come vedi abbiamo bisogno di tutti per fornire le notizie nel modo più preciso possibile……. Grazie ancora per la segnalazione saluti David. Forse dovranno limitare le iscrizioni per rendere le batterie più snelle,e permettere dei baragge finali un po meno frettolosi ,ma per il resto si tratta davvero di una bella gara. Comunque complimenti agli organizzatori e arrivederci.

Ho avuto molti consensi e alcune premiazioni. Voglio lasciare un segno di questa caccia raccontando i migliori ausiliari che ho incontrato e le varie astuzie che ha messo in atto il beccaccino per sfuggire al suo rivale. Il mio moto è; non intendo rassegnarmi, con rabbioso ma dignitoso coraggio.

Spero interpretiate nel miglior dei modi il mio messaggio e mi contattiate. A risentirci. Complimenti , ho visto il filmato della lavorazione, finalmente le cose che si scrivono corrispondono alla realtà. Ciao Giancarlo Bravaccini. Vorrei ringraziarti per avermi aiutato in una scelta della quale adesso sono molto orgoglioso. Ho comprato un cucciolo di setter che poi si è rivelato sordo. Adesso siamo in attesa dii partire per la Romania e io vorrei che tutti i cacciatori che hanno un cane potessero vedere come lavora Darko che ora ha un anno.

Carissimo Maestro, sono un ex cacciatore di media montagna appessionato ancora al setter, alle sue gesta che mi hanno allietato nelle mie trascorse 42 licenze. Mi farebbe molto piacere conoscerla di persona e poter attingere dalla Vostra esperienza nozioni di meccanica di questo nostro meraviglioso amico frangiato.

Saluti Roberto Gnecco. Tantissimi ringraziamenti a Marco e Davide per il sito e soprattutto per gli aggiornamenti. Complimenti davvero. Mi viene il grande sospetto che , in realtà ,non interessi tanto la salvaguardia della beccaccia ,ma piuttosto la salvaguardia delle beccacce che potrebbero arrivare in Italia…..

Saluti Fabio Marzorati. Menomale che questo evento esiste, speriamo che vada avanti, è una di quelle poche e belle cose che abbiamo in italia in questo momento. Per il resto concordo in pieno. Vorrei rispondere allo scritto del sig. Prelevare una Beccaccia per sapere come sta, come stanno tutte le altre e dare ogni possibile informazione scientifica utile alla salvaguardia di tutta la popolazione.

Questo deve fare il Beccacciaio oggi per la sostenibilità della caccia. Non mi sono sentito umiliato io, con tanti anni di esperienza, ma è stato un grande momento di crescita. Sig Franco, condivido pienamente quanto da Lei evidenziato.

Trovo meraviglioso il suo modo sobrio, e raffinato,che esprime ancora il piacere di una caccia sportiva. La prego di contattarmi , parleremo di Gordon. Nella mia vita di cacciatore non ho mai praticato la caccia alle regine delle rocce….. Grazie ancora.

Sono francesco e nel ho preso Nori del Castellare da Paolo Bellandi. Nel son tornato da lui e la mia Nori si è accoppiata con Blueberry. Tra i sette cuccioli, inesperto, me ne piaceva una.

Non era vero…. Un caro saluto in piedi Paolo e grazie del tuo lavoro e del tuo amore di cacciatore. Ci mancherai Francesco Nori Uma Gabar. Salve, Sergio. Ha un suo sito personale dive sia possibile vedere e suoi lavori e magari anche acquistarne qualcuno? Lo spero. Intanto aspetto la sua gradita risposta.

Gentilissimo Sig. Appassionato fin da piccolo della nostra nobile arte, mi sono sempre dedicato con molto piacere a seguire le orme del mio caro maestro, che purtroppo oggi non è più tra noi. A me piacciono tutte! Oggi ho capito il motivo e ad esserle sincero se per qualsiasi motivo dovessero chiudere la caccia con il cane da ferma, smetterei di andare a caccia. Spero di non averla annoiata. Con stima, un cordiale saluto.

Giacomo Ciuffoletti. Non cambierei una parola.. Alla prossima….

Inoltre in due hai la possibilità di condividere e quindi di rivivere le prodezze o gli errori dei nostri cani. Naturalmente condivido assolutamente il principio. E non è solo questione di amor paterno, ma del piacere di condividere, quasi sussurrando, impressioni, emozioni cinofile e beccacciaie, spettacoli naturali.

David bel discorso. In poche parole: prima cera la selvaggina vera, e pochi vero cani. Ora ci sono veri cani e poca vera selvaggina Gg. Mi riferisco ai corsi di selezione e ai corsi di monitoraggio per la beccaccia. Dico questo perché sono convinto che con una giusta preparazione ma sopratutto con una corretta selezione di coloro che vengono scelti allo scopo ed ai quali verrebbe rilasciato permesso per cacciare nei parchi si potrebbe mettere in condizioni il territorio di popolarsi di quelle specie che spesso sono scomparse.

Non ci sono solo Caprioli, Cervi Daini e Camosci ma si dovrebbe ripensare alla Starna e alla Pernice che una volta popolavano i nostri terreni. Esubero di animali che sono in sovranumero e terreni che non sono gestiti e quindi che si stanno chiudendo dalla vegetazione selvaggia provocano più danni che altro.

Auspico che il progetto venga colto con favore da chi spesso si trincera dietro ideologie che fanno più danni che altro. Mirco,nelle tue parole, ha un grande sentimento e passione per la caccia. Leggendo quanto sopra mi ero predisposto alla tristezza di un abbandono, confesso che il finale è stato ilare e,con le lacrime agli occhi.

Si è inventata una gherminella che non poteva passare inosservata. I rimedi ci sono. Dai più corretti ai più scorretti. I pù corretti sono 1- portarlo a dormire i n casa, lo so che le mogli sono restie ma è uno dei rimedi. Un collare che dia una piccola scossa al primo abbaio…in genere capisce e smette. Brava la signora. Sono un amico di Giuseppe Grasso che mi ha fatto vedere dei filmati di un tuo cucciolone bianco nero di circa un anno che mi ha impressionato.

Pensi di venderlo? Potrebbe interessarmi. Grazie S. E chiaro che alla base di tutto ci vuole la selvaggina per forgiare un cane alla Caccia e anche vero che i cani di oggi sono migliori di quelli di ieri più veloci più stilisti morfologicamente meglio costruiti, e per dato di fatto eccelsi nelle qualità naturali più precoci. Giusto qualità naturali eccelse e metodi addestrativi naturali solo di riferimento selvatico. Ora vi chiedo oggi il praticare selezione corrisponde a queste caratteristiche??

Vorrei vedere i pedigree dei vostri cani. Qui non abbiamo Starne e nemmeno Steppe i cuccioloni li inizio sui territori a me offerti alla caccia e grazie a Dio mi posso ritenere fortunato di avere varietà di selvaggina.

Il cane impara a destreggiarsi su questi territori a soffrire ed a servirmi con mestiere, sono convinto comunque che un bravo cane si sa destreggiare su tutti i terreni che siano stoppe, collinari, boscosi montuosi etc.

Signor Orlando Fabbri il suo dire è Vangelo senza se e senza ma , per chi come lei ha avuto la costanza di pensare con la sua testa, studiando la razza, nel tempo ha dimostrato di essere riuscito a creare soggetti tipici morfologicamente e nello stile Setter dettato soprattutto da uno standard stabilito, e, la fortuna di poter agganciare soggetti tipici e di qualità per poi uniformare una linea al suo credo, diventato di interesse comune a tutto il Teatro Cinofilo Caccia e Prove.

Gaetano purtroppo dovrai accontentarti di leggere e sicuramente apprezzare gli articoli che entreranno in merito a tanti argomenti compreso come si allevano i Radentis. Fabbri, il seguire in modo virtuale i suoi articoli non è il suo forte. Commenta comunque chissà che un giorno trovi il tempo per leggerci. Un cane da cotorne è tale quando a una larga cerca autonoma e in un visibile collegamento,ha capito perfettamente che per cacciare cotorne occorre essere in due.. Scusate ma cercando notizie di Leandro Colangeli, nato e vissuto nel Rione Testaccio a Roma, per i suoi trascorsi di calciatore per una pubblicazione che sto preparando mi sono imbattuto in questo sito dove descrivete Leandro come un grande cacciatore.

Ve ne sarei grato. Grande Gramignani e complimenti a lei nel ricordare personaggi di tali spessori. Caro Giancarlo sono un tuo grande ammiratore per la selezione che fai per i tuoi cani ho avuto la fortuna di aver posseduto un grande cane dalla discentnza della bravissima mina ma adesso ho un suo figlio che ha delle ottime doti venatori soprattutto ha beccaccia grazie alle tue selezione con ammirazione. Su dirección me ha sido facilitada por el Sr.

Estoy interesado en la compra de un cachorro por todo ello, le agradecerè me informe la posibilidad de poder disponer en un corto espacio de tiempo. Autentici signori e sportivi anzi autentici sportivi e signori. Sostanzialmente io neho avuto tre. Il primo era solo comptente del territorio. Per il resto non capiva una mazza:grezzo come una tela di juta. Il secondo era un ragazzo pieno di buona volontà e ardientoso.

Alectoris graeca

Non sbagliava mai la posta dato che sapeva che io mi mettevo sempre a sinsitra del cane per lusingarlo e farlo guidare con calma. Persi anche quello, la ventura è ignota ai posteri. Il terzo fu il massimo che potevo desiderare, cani bravi, di gran sangue e perfettamente addestrati tranne che sul riporto che faceva lui tirava da Dio ma di rinforso.

Si fidava di me e godeva per me mie stoccate lui era un puntatore e seguiva a lungo prima di sparare. Ysava una bella doppietta Airone Franchi con canne tre stelle e una stella e cartucce 7 e 5. Mirava,mirava ma.. Secondo lui io conoscevo le beccacce come una pulce conosce il suo cane. Non mi chiamavano più. Ma è finita bene! Certo è che se fossimo sttai vicini avrei potuto scrivere un altro capitolo di questa storiella perché son convinto che io e te e Jack e il mio Red o Johnny o Gyp..

Stimatissimo Sig. Fabbri pur non avendo avuto risposta al mio primo messaggio di giugno scorso, sperando che Ella voglia degnarmi di risposta, Le scrivo ancora.

Spero che la Signora stia meglio e che Lei non abbia più bisogno, quale medico legale, nè di me nè di altri. Adesso un addestratore che mi ha fatto conoscere Lino sta tentando di recuperarla, ma ho forti dubbi che ci riuscirà.

Tuttavia il mio desiderio di avere un setter che meriti questo nome non si è ancora spento anche se la delusione mi fa spesso pensare di abbandonare tutto ma dopo 44 licenze è ben difficile.

Sono, pertanto qui a chiederLe se dispone di qualche soggetto già ben avviato che io possa usare sui monti siciliani a cotorni o nei boschi a beccacce.

Vorrei pregarla di darmi risposta anche perchè non saprei come altrimenti contattarla. La ringrazio per il riscontro che vorrà darmi e porgo Distinti saluti Eugenio Bonomo. Come possono spiegarlo tali imbonitori di menzogne? I miei migliori auguri miei cari simili e a Vs.

Il denunciare chi ti ruba o distrugge la selvaggina non fa parte del D. Parlo degli anni Sia ben chiaro non voglio polemizzare,ma tutti coloro i quali stanno pagando fior di EURO per potere esercitare regolarmente questa passione che è la CACCIA anzi fintello non penso possano essere contenti di essere rinchiusi in un recinto. Sicuramente i cacciatori, soprattutto i giovani sono quelli che hanno meno colpe della situazione attuale. Ma servirebbe molto altro, compreso la partecipazione attiva di tutti.

Ciao carissimo, é per questo pregevole lavoro che ti sei eclissato da Internet? Ben atto,noto con piacere che hai rivalutato i Crismani. Indubbio che il setter moderno sia stato molto valorizzato dai Dianella. Telefonami mi farai piacere. Sslve, mi scusi ma perché un cane del genere lo chiama Trialer, seckndo lei i cani beccacciar non Trialeri come dovrebbero essere??? Cordialità Guglielmo Anastasi. Salutoa cordialmente Franco.

Buonasera, in primis vorrei rispondere al Sig. Domenico sul trialer…. Al trialer,per esserlo veramente,occorrono armonia di doti fisiche e morali, Ora rispondo al Sig. Anastasi… il problema è che ci sono pochissimi cani trialer da beccacce e pochissimi giudici in grado di giudicarli…quando vedono un soggetto del genere la prima parola che ho sempre sentito è…….

Saluti Franco. I cani da caccia NO. Sono forse figli di un dio minore?

Ciao Giancarlo vorrei sapere se ce la possibità di acquistare un cucciolo di setter dal tuo allevamento dato che ne ho posseduto due soggetti della tua genealogia di mina che mi hanno dato e mi stanno ancora dando tante soddisfazione con ammirazione pasquale Iavazzo aspetto una tua risposta.

Dove inserite una Prova del Gramignani in quel di Brescia nella data che , a me risulta , nostra. In modo da non dare informazioni errate e , o , incomplete che possono danneggiare chi tanto si dedica per lo svolgimento di queste Prove.

Saluti David Stocchi. Che dire di Garavini, era un personaggio che ti faceva vivere con quel suo libro le emozioni della caccia alla beccaccia. Il libro lo acquistai anni fa. Garavini, uomo e cacciatore di altra epoca.

Non erano specialisti, lo siamo noi che non abbiamo più nulla, ma loro su caccia e cani ne sapevano tanto. Complimenti per la tua serietà e grande passione per la caccia in montagna e non solo. Grazie per aggiornare sempre i risultati. Io facevo tutte e due perchè starne agosto settembre e metà ottobre,poi il bosco e la beccaccia Ricordiamo il detto starna settembrina una per mattina. Due tipi di caccia cmpletamente diversi dove secondo me le becc. I re del vento setter e pointer grande cerca grande velocità grande naso e grande ferma,grande spettacolo.

Ritengo che ogni selvatico ha le sue peculiarità e i suoi difetti. Pare che le argomentazioni trattate abbiano centrato le varie problematiche che i relatori hanno evidenziato durante la mattina. Il presidente dott Muto ha appuntato le varie problematiche facendone tesoro e promettendo attenzione e volontà di dare soluzione alle richieste fatte. Un abbraccio, da un povero cacciatore quale io sono.

Ciao Giorgio. Bel racconto, ricco di particolari e che sa di esperienze comuni. Anche loro hanno diritto di vivere magari in numero giusto per non danneggiare gli allevatori. Gradirei conoscere il loro prezzo. Bella storia di chi ha vissuto in tempi dove valeva solo la passione senza tanti fronzoli attorno. Buona sera da anni sono alla ricerca di qualche notizia biografica dei Piero Caccialupi.. Avete qualche notizia in merito oppure indicarmi dove posso rivolgermi?

Foto non bellessime perchè comuni e ferme non eccezionali. Sergio Frigo. Complimenti perché scrivi sempre articoli interessanti con punti di vista che condivido la caccia vera è soprattutto fatica.

Chiaramente un soggetto addestrato per prove si comporta in un certo modo ma uno addestrato per caccia si comporta in un altro. Dipende da colui che lo addestra e dalla intelligenza e sensibilità del cane stare nelle regole della caccia che pratica dato che non è la stessa cosa cacciare quaglie, beccacce, starne o coturnici.

Il resto è noia. Resteremmo sempre nella diatriba: inglesi o continentali che è cosa ormai abusata. Non è la razza colpevole ma il singolo soggetto. Soprattutto chi lo conduce. Guai a dire ad uno che compra un setter se è capace poi di farlo cacciare da setter…Risposta?

Un paragone sorge spontaneo, si prende la moglie bella e poi ci si lamenta che non sa cucinare, fare il bucato, pulire la casa o allevare i figli. Cose in cui una donna un tempo doveva essere campionessa col C. Che tristezza! La disamina non lascia spazio ad equivoci. Concordo appieno con quanto da lei documentato, no alla spettacolarizzazione si alle prove di razza volte alla selezione dei futuri riproduttori in quanto veritiera verifica zootecnica.

Penso che avrebbe un impatto sul mondo della caccia decisamente diverso del semplice annuncio,anche se autorevole,che la beccaccia è in grave difficoltà. Caro Angelo, per tanti anni ho avuto la fortuna di poter discutere con te di Setter.

Per fortuna restano ancora le nostre amate beccacce. Perche non parliamo dei milioni di beccacce che vengono uccise in Francia ed in Italia? Un sincero complimento a Fiorona che ho conosciuto in occasione della prova Salardini ai galli forcelli.. Ciao Roberto.

Tentativi molto ristretti e poco significativi hanno dato risultati interessanti. Buongiorno Signor Bonasegale. Ho letto con molto interesse il Suo articolo, attratto dalla consapevolezza della consueta bontà dei suoi scritti. Trovo il Suo concetto-progetto assolutamente condivisibile, ma ritengo vada fatta una precisazione.

Solo una minoranza degli attuali cacciatori cinofili e aspiranti è diventato tale partendo dal cane. Molto più spesso accade di iniziare scegliendo di diventare cacciatori. Diversamente ritengo difficile poter comprendere e apprezzare fino in fondo la bellezza di una ferma. Per chi,come me,ha divorato collezioni annuali di Diana , sà bene chi è Vincenzo Celano.

www.FotoEmozioni.it

La sua scrittura fluida , la sua profonda conoscenza della caccia , sopratutto a quella della Regina , fà di lui uno scrittore che leggeresti sempre e comunque.

Grazie a Lui per farci beare di stupendi scritti di narrativa venatoria. Il prof. Sempre cordialmente professore carissimo. Isacco da Napoli. In altri progetti Wikimedia Commons Wikispecies. Presenta parecchie somiglianze con coturnicee chukar. Ripetere la procedura da 1 a 4 fino a raggiungere i canti necessari per comporre la cassetta voluta. URL consultato il 26 gennaio Fa una covata solo annuale in primavera inoltrata, di solito fa il cantl in una buca tra le rocce, che viene imbottita con muschio e penne.

La cova dura giorni e i pulcini sono in grado di seguire immediatamente la chioccia alla ricerca del nutrimento. Il maschio, praticamente identico alla femmina, possiede un corto sperone al tarso ed è mediamente un octurnice più grande. Ricerca al suolo vegetali e piccoli insetti in particolare cavallette ; in inverno è obbligata a rifugiarsi in settori ove le fonti alimentari non siano ricoperte da neve balze rocciose e camto versanti esposti a sud.

La coturnice ha quattro sottospecie: Il maschio, praticamente identico alla femmina, possiede un corto sperone al tarso ed è mediamente un poco più grande. È una specie monogama a differenza di specie affini.

Caratteri distintivi:. Presenta parecchie somiglianze con il chukar. Il maschio, praticamente identico alla femmina, possiede un corto sperone al tarso ed è mediamente un poco più grande. Alimentazione: Si nutre di tutti i tipi di sostanze derivate dalle piante e di piccoli animali e mangia anche la punta di cereali giovani. Ricerca al suolo vegetali e piccoli insetti in particolare cavallette ; in inverno è obbligata a rifugiarsi in settori ove le fonti alimentari non siano ricoperte da neve balze rocciose e ripidi versanti esposti a sud.

Distribuzione e habitat:. Una sua varietà vive ancora nell'Asia settentrionale. Abita in cumuli di macerie al confine tra la taiga e la tundra, nel sud dell'areale popola principalmente rupi montane e terreni rocciosi e scoperti, si contraddistingue per agilità, astuzia e combattività, corre e si arrampica molto bene, vola in maniera leggiadra e veloce, va sugli alberi solo in caso di pericolo.


Articoli popolari: