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Scarico acque autolavaggio

Posted on Author JoJotaur Posted in Sistema

In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, lo scarico proveniente da attività di autolavaggio è assimilabile a quello di acque reflue. Fra i vari adempimenti gestionali/amministrativi riguardanti le “acque reflue di le acque reflue provenienti dall'attività di autolavaggio sono classificate “acque Vi ricordiamo che gli “scarichi di acque reflue industriali” senza. Consente di trattare le acque reflue nel rispetto dei limiti imposti dalle normative vigenti che disciplinano gli scarichi. Permette inoltre il riutilizzo dell'acqua trattata​. Le acque reflue provenienti da attività di autolavaggio sono "industriali" e gli scarichi vanno autorizzati, altrimenti si incorre nella.

Nome: scarico acque autolavaggio
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Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
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Vai all'Area Gli Speciali Le interfacce monografiche che, aggregando i più rilevanti contenuti intorno a determinati argomenti di diritto ambientale, permettono agli Utenti un accesso diretto ai documenti di riferimento. Reteambiente effettua un costante monitoraggio sull'evoluzione legislativa in materia ed offre gli strumenti per comprendere gli obblighi dei soggetti interessati. Vai allo speciale SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti Lo Speciale dedicato alle parallele normative che disciplinano rispettivamente classificazione delle sostanze chimiche e classificazione dei rifiuti, contestualizzate nel quadro delle afferenti regole in materia di prevenzione del rischio di incidenti rilevanti, sicurezza sul lavoro ed altre.

Sempre aggiornati alle ultime modifiche. Vai allo speciale SPECIALE Economia Circolare Una monografia dedicata alle norme giuridiche comunitarie e nazionali in materia di economia circolare, quale modello economico nel quale i residui derivanti dalle attività di produzione e consumo sono reintegrati nel ciclo produttivo secondo una logica di piena rigenerazione delle risorse al fine di ridurre l'impatto umano sull'ambiente.

I valori limite sono indicati in tabelle differenziate, contenute in detto allegato, a seconda della tipologia di scarico e del corpo recettore.

È permesso in ogni caso lo scarico sul suolo o strati superficiali del sottosuolo degli scaricatori di piena, delle acque provenienti dalla lavorazione delle rocce native, delle acque meteoriche raccolte mediante fognatura separata, delle acque derivanti dallo sfioro dei serbatoi idrici.

Scarichi in corpi idrici superficiali Gli scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici superficiali devono rispettare i limiti fissati alle tabelle 1 e 2 del D. Gestione degli scarichi La tutela delle acque è una tipica competenza delle Regioni attraverso gli strumenti di pianificazione previsti dal D.

Attraverso i Piani di tutela delle acque e i Piani di gestione del bacino idrografico, le Regioni individuano i principali apporti inquinanti e il loro effetto sulla qualità dai corpi idrici.

I controlli e le verifiche proseguiranno in maniera costante e sistematica, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente ed assicurando, nel contempo, una leale concorrenza commerciale. Leggi tutto 8 Giugno Parma: controlli dei carabinieri sugli autolavaggi alla ricerca di irregolarità Nella mattinata odierna i carabinieri della compagnia di Parma,unitamente ai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e ai carabinieri forestali hanno controllato alcuni autolavaggi della città di Parma.

Gli accertamenti hanno portato, infine, a sequestrate due autolavaggi. I controlli sono stati incentrati sulla regolarità delle autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura e sulla dotazione di impianti di depurazione.

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Scatta il sequestro preventivo delle due attività da parte della Polstrada e della Squadra Volanti della Questura.

Sotto la lente di ingrandimento della Polstrada, infatti, è finita la documentazione delle attività e, in particolar modo, quella legata allo smaltimento dei rifiuti e dei liquidi prodotti dai lavaggi. Le attività proseguono per ulteriori accertamenti anche in altri esercizi cittadini e per definire la responsabilità di quelli già chiusi.


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